“La storia di Dolce Pasqua”


Dolce Pasqua nasce nel 2018 a Roma come progetto dedicato alla valorizzazione dei dolci pasquali artigianali Made in Italy. La prima edizione, ospitata il 10 e 11 marzo al Centro Congressi Roma Eventi di Via Alibert, si presenta fin dall’inizio come una kermesse costruita per dare visibilità alla colomba, al cioccolato e ai dolci tipici pasquali provenienti da diverse regioni italiane, creando un punto di incontro tra produttori, pubblico e cultura del gusto. L’obiettivo dichiarato era chiaro: promuovere nel periodo pasquale il meglio della produzione artigianale italiana e favorire una reale sinergia tra chi produce eccellenza e chi la sceglie.
Fin dall’origine, Dolce Pasqua non è stato pensato come un semplice contenitore espositivo, ma come un progetto capace di raccontare la Pasqua italiana attraverso i suoi simboli più autentici. Non solo colombe artigianali, dunque, ma anche pastiere, cioccolato e specialità regionali: un patrimonio diffuso che trova nel format una sintesi contemporanea, leggibile e riconoscibile. In questa prima fase, Dolce Pasqua si afferma come una vetrina nazionale per l’artigianato dolciario pasquale e come un luogo di valorizzazione del Made in Italy legato alla festa, alla tradizione e alla qualità.

“L’evoluzione: da evento a contest nazionale”
Nel 2019 Dolce Pasqua compie un passaggio decisivo: da kermesse promozionale si trasforma in contest nazionale dedicato alla colomba artigianale. La nuova formula porta il progetto su un livello più competitivo e mediaticamente più forte, mantenendo però la centralità del prodotto artigianale e della sua riconoscibilità. Il contest coinvolge 21 pasticcerie e laboratori artigianali, con due sezioni principali — colomba tradizionale e colomba innovativa — e un riconoscimento dedicato anche al packaging. La selezione si svolge a Roma davanti a una giuria specializzata; la premiazione ufficiale ha luogo il 6 aprile al Centro Congressi Cavour.
Questa trasformazione non rappresenta una rottura, ma una naturale evoluzione del progetto. Se nel 2018 Dolce Pasqua aveva acceso i riflettori sul valore culturale e commerciale dei dolci pasquali artigianali, nel 2019 rafforza la propria identità attraverso un meccanismo selettivo capace di generare autorevolezza, narrazione e posizionamento. Il progetto comincia così a definire con più precisione il proprio ruolo: non soltanto raccontare il prodotto, ma anche riconoscerlo, distinguerlo e inserirlo in una cornice di prestigio percepito.

“La svolta del 2022: il valore sociale”
Nel 2022 Dolce Pasqua vive una trasformazione ancora più profonda. Di fronte alla guerra in Ucraina, il progetto sceglie di non limitarsi alla promozione commerciale e si converte in un’iniziativa benefica realizzata in sinergia con il Lions Club Roma Nomentanum. In quella circostanza viene messa a disposizione una piattaforma logistica di stoccaggio per raccogliere e destinare colombe e altri prodotti tipici pasquali alla popolazione ucraina, con consegna prevista alla Basilica di Santa Sofia a Roma nella Domenica delle Palme del 10 aprile 2022.
Le colombe donate dai maestri pasticceri del circuito vengono ribattezzate “Colombe Arcobaleno”, come simbolo di pace, speranza, unione e armonia tra i popoli. È un passaggio importante, perché rivela una dimensione ulteriore di Dolce Pasqua: non solo promozione del Made in Italy stagionale, ma anche capacità di usare il dolce pasquale come linguaggio culturale e sociale, come segno di vicinanza e come strumento di cooperazione. In quel momento il progetto smette di essere soltanto un’iniziativa di settore e dimostra di poter assumere una funzione più ampia, più umana e più identitaria.